“La distruzione del passato, o meglio la distruzione dei meccanismi sociali che connettono l’esperienza dei contemporanei a quella delle generazioni precedenti, è uno dei fenomeni più tipici e insieme più strani degli ultimi anni del novecento. La maggior parte dei ragazzi e delle ragazze alla fine del secolo è cresciuta in una sorta di presente permanente, nel quale manca ogni rapporto organico con il passatto storico del tempo in cui essi vivono. Questo fa sì che gli storici, il cui compito è di ricordare ciò che gli altri dimenticano, siano più essenziali alla fine del secondo millenio di quanto lo siano mai stati prima. Ma proprio per questo devono essere più che semplici cronisti e compilatori di memorie, sebbene anche questa sia la loro necessaria funzione”.

Eric Hobsbawm, Il secolo breve, Rizzoli 1995

“sono rimasto veramente delusa con l’amaro in gola forte … nessuno me l’avrebbe ridato mio figlio … però almeno sapere … le disgrazie tutte le cose … arrivano a scoprirle … tutte le scoprono, noi 140 morti siamo rimasti qui, 140 famiglie ad aspettare quello che succede”

Paola

«   »