“Arrivammo per ultimi” riconoscimento vittime

La memoria emotiva di Angelo ricorda probabilmente la sensazione del sentirsi “ultimi”, quindi pochi rispetto ai tanti precedenti, impegnati nella drammatica procedura di riconoscimento dei propri cari attraverso i resti repertati. Questo perché in realtà i fratelli Chessa non furono temporalmente gli ultimi ad effettuare tale operazione, benché il riconoscimento della madre arrivò diciannove giorni dopo l’incidente. Nella relazione Bargagna sulla repertazione delle vittime si riportano come ultime due vittime riconosciute il cuoco del Moby Prince, Angelo Massa (in data 30 maggio 1991), ed il passeggero Salvatore Rizzo (in data 8 giugno 1991)