Bettolina Giglio

Nel porto di Livorno vi erano alcune bettoline addette al bunkeraggio, attività di rifornimento carburante degli scafi ancorati in rada o attraccati in porto. Tra di esse vi era la Giglio, di proprietà dei D’Alesio, ed al momento in cui il Comandante dell’Agip Abruzzo Superina comunicò sul canale 16 di essere stato speronato da una bettolina fu immediata cura dell’armatore valutare l’informazione. La Giglio però non poteva essere in prossimità dell’Agip Abruzzo poiché, almeno secondo i registri dell’Avvisatore Marittimo, era impegnata a fare bunkeraggio ad un’altra nave, la Mare Sereno, ormeggiata in porto.