Germano Lamberti

Germano Lamberti fu il Presidente del Collegio Giudicante del primo processo Moby Prince, terminato con una assoluzione di tutti gli imputati contraddistinta dalla formula “il fatto non sussiste”.
Il Dott. Lamberti presiedette tale processo anche in vece del suo ruolo di capo dei GIP di Livorno e, probabilmente a seguito di tale suo peso istituzionale, ebbe una parziale responsabilità anche nell’archiviazione dell’inchiesta parallela al processo principale, aperta a carico dell’ex Comandante della Capitaneria di Porto Sergio Albanese (per la non attuazione a Livorno di un regolamento che avrebbe potuto scongiurare la tragedia), disposta da un GIP del Tribunale di Livorno, Roberto Urgese, a meno di un anno dalla sentenza di primo grado sulla vicenda.

Il 19 novembre 2010, a pochi mesi dalla richiesta di archiviazione definitiva dell’inchiesta bis sul caso Moby Prince, Germano Lamberti, ha visto rinnovata in appello la condanna per corruzione in atti giudiziari (con addirittura aumento di pena da tre anni a quattro anni e nove mesi e interdizione dai pubblici uffici per cinque anni) a seguito di una vicenda dove fu coinvolto anche l’ex prefetto di Livorno Vincenzo Gallitto insieme ad alcuni imprenditori ed amministratori dell’Isola d’Elba.
Secondo l’accusa l’ex-capo dei GIP di Livorno avrebbe ricevuto appartamenti in un residence di lusso situato all’Isola d’Elba in cambio di agevolazioni per la realizzazione di un centro servizi nel Comune isolano di Marciana.

Il 18 novembre 2013 la Corte di Cassazione ha sancito in forma definitiva la responsabilità di Germano Lamberti nella vicenda, confermando la pena indicata dalla Corte di Appello (4 anni e 9 mesi ed interdizione dai pubblici uffici per cinque anni).

Al momento della condanna di primo grado, sancita in data 21 aprile 2009, Loris, presente nell’aula, dichiarò “ho accolto la sentenza con rabbia. La condanna in atti giudiziari del giudice Lamberti apre scenari anche sulla tragedia del Moby, scenari che la Procura di Livorno non potrà non considerare”.
Nonostante ciò a distanza di poco più di un anno la Procura di Livorno disporrà l’archiviazione dell’inchiesta bis senza convocare Lamberti come teste, si attende una reazione ufficiale dopo il pronunciamento della Corta di Cassazione.