Invalidità di Alessio Bertrand

Alessio Bertrand viene dichiarato “guarito dalle lesioni riportate nell’infortunio” del 10/4/1991 il 7 dicembre 1992. Il pagamento delle indennità di temporanea inabilità al lavoro gli sarà quindi sospeso da quella data per essere sostituito da una pensione di invalidità corrispondente ad una riduzione del 80% della capacità lavorativa dovuta alla “grave nevrosi ansioso-fobica con turbe dell’umore di tipo psicotico” riscontrata.

La pensione proveniente da Cassa Marittima e INPS equivaleva nel 1992 a circa 22 milioni di lire l’anno aumentabile di circa un milione per ogni quota integrativa per carico di famiglia.

All’epoca dei fatti Alessio Bertrand fu seguito da un legale napoletano che riuscì ad ottenere dall’assicurazione dell’armatore Nav.ar.ma. (la “Lloyd’s” secondo la dichiarazione di Bertrand stesso resa Livorno nel 2009) la cifra di 300.000.000 di lire a titolo di indennizzo per quanto accaduto.

Attualmente la sua pensione, composta ancora per metà dalla Cassa Marittima e per metà dall’INPS, equivale a circa 3.000 euro.