La più grande tragedia della marina civile italiana

La strage del Moby Prince é attualmente la più grande tragedia della marina civile italiana, in tempo di pace.

Infatti la notte tra il 17 e 18 marzo 1918 – prima guerra mondiale – un sommergibile tedesco provocò l’affondamento della nave postale “Tripoli” a poche miglia dalla costa sarda, causando la morte di trecento persone tra le circa cinquecento presenti a bordo.

La storia del Tripoli fu incredibilmente oggetto di un’opera di rimozione collettiva che interessò stampa e istituzioni repubblicane, persistendo ancora oggi.

Ha contribuito a riportare questa vicenda all’attenzione dei contemporanei la ricerca del giornalista Enrico Valsecchi. Ad essa si deve una più completa ricostruzione dell’accaduto dalla quale é emerso come il Tripoli affondò in circa quattro ore e quindi con-causa della morte dei trecento, oltre al siluro tedesco, furono le pessime condizioni di sicurezza della nave – tra le quali risultò indubbiamente fatale l’avaria della radio di bordo – ed il ritardo nei soccorsi.