PATTADA. SULLA ROTTA DEL MOBY PRINCE

“Patàda./ Io qua, / il passato che rapisce in un pensiero il presente / anche lui solcò quelle strade/ s’ubriacò della tua gente, / voleva raggiungerti / addormentandosi poi per sempre / sul letto del mare pensandoti. Patàda fu mio padre / Patàda lo é ora in me”
Giacomo Maria Sini, Patàda, 2006

“Loris avrei bisogno di ricaricare l’mp3″.
“Deh ma proprio qui va fatto? Si rischia cada in mare”.
“Sì ne ho bisogno. Devo sentire almeno una canzone mentre parto”.
“Ok”.
Loris tira fuori il portatile, mi guarda e sorride. É un babbo. Il suo figlio di questo momento si chiama Giacomo Sini ed é figlio di Antonio e Stefania. Antonio é morto nel Moby Prince quando Giacomo aveva due anni. É morto perché era una persona per bene e così lo ricordano quanti ho conosciuto e lo conoscevano.

«   »

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28