RITORNO ALLA VITA

Il nostro più grande vanto non é non cadere mai, ma rialzarci ogni volta che cadiamo

CONFUCIO, 551-479a.c.

Il documentario dev’essere pronto per il 29 febbraio 2012, data limite in cui dobbiamo consegnare alla Regione Toscana rendicontazione e copie dell’opera. Oramai ci siamo. Ventanni é quello. Le parti integrate con quanto accaduto il 22 gennaio sono lì a raccontare il senso di questo percorso, ma la mia testa é altrove. Infatti il sette di marzo Francesca finisce il tempo e siamo in attesa frenetica dell’arrivo di quell’esserino che, soli sette mesi fa, ci aveva mostrato battere con forza il suo piccolo cuore.
In queste giornate ricevo spesso le telefonate di Loris. Si sincera dello stato di Francesca. Vuole essere informato. Così Ivanna, che mi scrive via sms. Ci siamo confrontati poco su quanto é accaduto il 22 gennaio: un silenzio di complice rispetto verso un percorso che ora deve trovare da solo la forza di andare avanti. Il mio compito rispetto all’avvicinare gli uni verso gli altri é infatti arrivato a termine. Ora, con l’atteggiamento di un agricoltore che ha prima preparato il terreno e poi seminato, attendo la nascita del germoglio; un evento dove il mio potere é concluso e tutto dipende da altre condizioni: la forza della pianta, il clima, la distrazione di qualche animale che potrebbe evitare di mangiarsela appena nata.

«   »

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9