“SIETE DEGLI STALINISTI”

“Se vuoi l’arcobaleno devi prima sorbirti la pioggia”
Dolly Parton, 1946

Il treno di ritorno parte all’1:20. Ho lasciato Michele la sera dopo la cena. Non poteva tornare con me. Doveva andare da altre parti. Prendo il portafoglio: “ti lascio allora cinquanta euro per il viaggio di ritorno. Mi raccomando fatti fare fattura per la rendicontazione”. Ok.
Da quel giorno non l’ho più rivisto.
Tornato a Mediaxion raccontai cos’era successo durante il viaggio a Milano e Trento. Parlammo a lungo in Consiglio di Amministrazione. Di solito tendere verso l’unanimità decisionale, un principio che ci aveva sempre caratterizzato, ci faceva spendere molte energie e tempo in negoziazione. Quel caso poi era complesso. Io restavo molto dubbioso sul da farsi. Infondo c’erano tra di noi persone a cui erano stati perdonati molti errori, ma la situazione era differente: qui stavamo parlando di un lavoratore esterno, portato da me ed accettato senza troppo entusiasmo dagli altri.
Il nostro conto corrente diceva 175 euro e la voce di bilancio “crediti da esigere” riportava il numero 13.339. Un passo ed eravamo in fido di cassa perché i clienti non ci pagavano, la Regione tardava a darci la metà del contributo vinto per il bando di Ventanni ed il resto dei fondi era stato investito per questa prima fase del progetto. Mi tornavano a mente le parole di mia cugina a Milano. “Non puoi mettere sempre davanti la relazione”. Ero confuso. Iniziavo ad essere stanco e confuso. Nel frattempo era arrivata a compimento la scrittura del progetto di riforma di Mediaxion. Lo stress era tanto. Gli impegni pure. Dissi “io non so cosa dobbiamo fare, ma c’é un problema”.

«   »

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9